     p 275 .
     
Per riflettere e discutere.
     
 1.    Il soggetto. Berkeley definisce il soggetto della conoscenza
  "mente,  spirito,  anima o me stesso". Che cosa significa  questa
  possibilit di usare termini cos diversi per indicare la  stessa
  cosa?
     
 2.     Il  soggetto e le idee. Per Descartes sia il  soggetto  che
  conosce, sia le idee contenute nella sua mente sono res cogitans;
  Berkeley, invece, sottolinea la distinzione tra il soggetto e  le
  sue idee. Quali sono le conseguenze di questa netta distinzione?
     
      Le idee astratte. Berkeley manifesta la sua profonda adesione
  all'empirismo nel momento in cui

p 276 .

  nega  la possibilit di pensare idee astratte. Come motiva questa
  impossibilit? Perch con questo egli si dimostra empirista?
     
 4.    Oltre l'empirismo. Per quale motivo si pu dire che Berkeley
  supera l'empirismo ed anzi apre la via all'idealismo moderno?
     
 5.     Lo  Spirito eterno. Attraverso quale ragionamento  Berkeley
  giunge  alla  conclusione deista dell'esistenza  di  uno  Spirito
  eterno?
     
 6.     L'apologia del cristianesimo. Quali sono i motivi  per  cui
  Berkeley  fa derivare dalla sua riflessione filosofica l'adesione
  al  cristianesimo  e  con quali argomenti  egli  ne  sostiene  la
  difesa?  Quali sono le caratteristiche del cristianesimo  secondo
  Berkeley?  Quali i limiti del dibattito teologico e delle  scelte
  delle Chiese?
     
 7.     Berkeley e la scienza. Quali sono gli aspetti del  pensiero
  di  Berkeley  che  hanno fatto scrivere a K.  R.  Popper  che  la
  concezione della scienza fisica sostenuta da Berkeley ha vinto la
  sua battaglia nella fisica del Novecento?
     
 8.     Filosofia e senso comune. La scienza e la filosofia moderne
  sono  nate  differenziandosi dal senso comune. In che  modo  Hume
  riesce  a  mantenere la modernit come caratteristica  essenziale
  del  proprio  pensiero e, al tempo stesso, a tentare un  recupero
  del senso comune?
     
 9.     Hume e l'"umanesimo". L'interesse di Hume per l'uomo in che
  cosa  si  differenzia da quello delle altre precedenti  filosofie
  umanistiche?
     
10.  Lo scetticismo. Un punto centrale della filosofia di Hume  lo
  scetticismo, che gli storici talvolta hanno definito  "radicale",
  mentre  il  filosofo scozzese considerava se stesso uno "scettico
  moderato". Come  possibile conciliare l'immagine che Hume ha  di
  s con quella che ne danno gli storici?
     
11.  Pensare  e  sentire.  Traccia  uno  schema  del  rapporto  fra
  sensazioni e idee nella filosofia di Hume, di Hobbes, di Locke  e
  di Berkeley.
     
12. La gentle force. Perch Hume, parlando delle leggi della natura
  e della forza che agisce in essa, usa l'espressione gentle force?
     
13.  Causa  ed  effetto.  Perch e in  che  modo  Hume  critica  il
  principio di causalit? Perch e in quale misura lo recupera?
     
14.  Abitudine, credenza, probabilit. Spiega che cosa  significano
  per  Hume questi tre termini e in che relazione egli li pone  tra
  loro.
     
15.  La  probabilit.  Hume  e  Pascal hanno  parlato  entrambi  di
  probabilit.  Confronta le posizioni dei due  filosofi,  sia  per
  quanto riguarda i loro punti di partenza, sia per quanto concerne
  le loro conclusioni.
     
16. Piacere e virt. Perch, secondo Hume, devono essere conciliati
  piacere  e  virt,  che  la morale tradizionale  tende  a  tenere
  separati se non addirittura a considerare opposti?
     
17.  N  lupo,  n dio. Hume rifiuta tanto la visione  pessimistica
  dell'uomo (homini lupus) quanto quella ottimistica (homini deus).
  Quali  sono,  per  il  filosofo scozzese,  le  motivazioni  e  le
  modalit che caratterizzano le relazioni tra gli uomini?
     
18.  Contratto  e  convenzione. Hume critica  assai  aspramente  le
  concezioni   contrattualistiche  dello  stato,  di  cui   propone
  l'ipotesi di una origine "convenzionale". Che differenza c'  fra
  contratto e convenzione?

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19.  Obbedienza e soggezione. Da che cosa traggono origine, secondo
  Hume,  gli obblighi di obbedienza e soggezione dei sudditi  verso
  il sovrano?
     
20. Tolleranza e libert. Quali motivazioni sono addotte da Hume in
  difesa della tolleranza e della libert?
     
21.  Copernico,  Galileo  e Hume. In che senso  si  pu  dire  che,
  seppure  inconsapevolmente,  Copernico  e  Galileo  assumono  nei
  confronti  della scienza tradizionale un atteggiamento  simile  a
  quello  che sar poi teorizzato da Hume come valido nei confronti
  della scienza in generale?
